05/08/11

UN SALUTO IL BLOG IN FERIE

HO LASCIATO IL BLOG PER UN MESE E PIU'.
LAVORO, FAMIGLIA CON I SUOI PROBLEMI. LA MIA MAMMA.
VI LASCIO PER UN MESE E FORSE PIU'. VI PENSO COME SEMPRE.
AUGURO A VOI TUTTE BUONE VACANZE.
SE NON CI SONO PROBLEMI SI PARTE PER LA SICILIA PER ESSERE PRECISA SI VA A CATANIA. HO CON ME IL PORTATILE E FORSE VI SEGUIRO E VEDO SE RIESCO A POSTARE QUALCOSA UN ABBRACCIO A TUTTE.

24/06/11

ED ORA VI LASCIO UN PRIMO - TOCCA A VOI INDOVINARE- A PRESTO



Rotolini di melone con sorpresa


Eccomi di nuovo con voi. Ho rallentato un pochino. Sto  organizzamdp la vacanza e la festa di compleanno di mia nipote - 18 anni - che bella - e che fatica!!!
Quindi ho lasciato per un po' il mio blogghhino. Ovviamente ho continuato a cucinare e a preparare qualcosina di sfizioso. Ho fatto le foto. Alcune brutte......altre belline........mah!!! Però devo dire che i miei esperimenti in cucina sono stati premiati da mio marito anche  se qualche volta storce il naso quando  vede qualcosa di nuovo ......  Comunque vi propongo questo antipastino che ha soddisfatto il palato del maritozzo ed anche il mio. E' da provare sicuramente.
Ho affettato finemente il melone, qualche fetta ,(con la mandolina) -Melone  Francesino e l'ho lasciato  in frigo per l'intera giornata.
Ho acquistato  la Feta, formaggio greco, saporito, dalle caratteristische che voi già sapete, non mi dilungo. Era  abbastanza giovane - quindi non era  forte come sapore. L'ho tagliato a cubetti e l'ho insaporito con olio evo, (non sale) pepe bianco e foglie di timo - lo so che le foglie di timo si usano sopratutto con le carni e pollame e insaporiscono i piatti a base di pesce, io invece ho profumato la Feta.  Ho lasciato i cubetti di formaggio in una ciotolina con tutti gli ingredienti di cui sopra ad insaporirsi per un paio di ore. Quindi ho preso le fettine di melone e le ho arrotolate con la feta che era condita ben bene.Si mangiano come le ciliegie. Un boccone tira l'altro. Non ho avuto il tempo neanche di leggere il post. Ci saranno errori, non so' lo pubblico e basta.

Buon appetito amiche.
Preparazione dei rotolini

Rotolini con aceto balsamico da aggiungere prima di servire
Con questa ricettina - antipasto - partecipo al contest di paola
Le foto sono orrende, non mi piacciono. Ma il sapore è stato unico. 
 

20/06/11

2 parte - Marito ai fornelli - Astice alla Catalana - o meglio dire Trionfo di Astici -

Buongiorno care amiche 
Auguro una buona settimana e come promesso..............................
ecco la ricetta preparata dal marito.

I due Animaletti

 Premetto che Lui (mio marito) guarda molto al contenuto e poco alla esteriorarità del piatto. Ha scelto per questo cipolle di tropea, in assenza di pomodori di pachino ha scelto pomodori di camone semiverdi, astici che ha trovato di circa 700 gr. cadauno. Ha le sue idee per quanto riguarda il pomodoro che deve avere una semi maturazione così che rimanga sodo durante la marinatura e non assuma nell'insieme quel sapore di "pomodoro fatto". Per le cipolle di tropea, parlano da sole..........Ho visto che ha preparato un court bouillon con profumi vari (sedano, cipolla, carota, un mazzetto di prezzemolo, un pomodoro rosso tagliato a metà e qualche altro profumo da vasetto che non ho ben visto, una manciatina di sale, un bicchiere di vino bianco secco).All'ebollizione del court bouillon per circa 15 minuti inesorabilmente ha immerso gli astici vivi per la cottura; per quella pezzatura li ha fatti cuocere un quarto d'ora scarso dalla ripresa del bollore. Li ha tolti e messi a raffreddare in una scolapasta. Nel frattempo ha preparato l'insalata di pomodori e cipolla tagliandoli a pezzetti gli uni, a listarelle le altre (ha usato 5 pomodori ed una bella cipolla) insaporendo il tutto con olioevo, sale q.b. (senza aggiungere altro nè aceto nè limone). 
Insalata di pomodori e cipolla di tropea
Nel frattempo gli astici si erano raffreddati ed ho visto che ha proceduto nel seguente modo: ha staccato le chele che ha fatto a pezzi grossolanamente, ha diviso la testa dal carapace, dalla testa ha estratto e lavato sotto un filo d'acqua tiepida il corallo recuperando tutti i fluidi biologici condensati, ha staccato dal carapace le zampe e zampette di deambulazione della bestia ed ha tagliato a pezzi grossolani il carapace con una grossa forbice. Ha mescolato il tutto con l'insalata preparata precedentemente dentro una grossa insalatiera e mi ha presentato il piatto dopo averlo abbondantemente rigirato per far insaporire il tutto. A me piace anche molto la forma, ha presentato il mio piatto con l'astice ricomposto, il suo come potete vedere lo ha fatto nella forma "scrausa" riprodotta.
Vi posso garantire che, ancorchè, scrauso, il piatto era di un buono, eccezzionale. Lui dice sempre che i piatti di pesce devono essere semplici perchè si deve sentire il sapore del mare e il sapore del pesce. Ha ragione! Provate.


Il mio piatto ricomposto

Il suo piatto scrauso
Care amiche era molto buono, leggero, saporito al punto giusto, gradevole al palato e slurp.... A presto


18/06/11

Marito ai fornelli

Ebbbbbene si anke lui si diletta in cucina e stasera mi prepara un astice alla catalana.
Cche bbbuona.
Lui sa che l'adoro.
Inserirò la ricetta lunedì con foto ..............a presto mie care buona domenica.
Domenica ci tocca. Pranzo con mammà e papà.
Che bello!!!!

16/06/11

Insalata sfiziosa

Il mio tempo è sempre meno. Poi dobbiamo dire- prova costume - Si fanno gli stravizi i fine settimana e dal lunedì al venerdi c'è mio marito che mi dice sempre vorrei  mangiare leggero non voglio appesantirmi e bla bla bla  e quindi: accontentiamolo e  tanto per gradire ho preparato una bella insalatona di pomodori sammmmarzano con cipolla di tropea, olio evo un cucchiaio, sale, del sedano tagliato a listarelle, dei capperini (che non mancano mai nelle mie ricettine) basilico e menta e poi  una cosa che a me piace tanto la  carne simmenthal. Non so cosa ne pensate, ma la scatoletta risolve sempre una cena all'ultimo minuto, specialmente per chi rientra tardi. IO. Gli ingredienti di solito si hanno in casa e quindi via alla fantasia e via al mangiar leggero. Buon appetito e ovviamente Baci

Filetto di Tonno Profumato

Ricettina semplice, veloce e  per me  e mio marito è stata gustosa.
Non avendo tempo a disposizione  ho acquistato del filetto di tonno in pescheria prima di rientrare a casa.
Prima di uscire per lavoro, in tarda mattinata, ho preparato l'intingolo che ho lasciato marinare per quasi l'intera giornata Olio evo, sale, bacche rosa e mix, una foglia di alloro, rosmarino e salvia. Si prende una padella antiaderente e si griglia il tonno, cottura 4 minuti da entrambi i lati e il piatto è pronto. Era molto saporito ho accompagnato il fletto di tonno con della insalatina  fresca. Buon appetito
Baci.

09/06/11

I miei frittini di gamberini

 Buongiorno care
Sempre cena per due

Ed eccomi di nuovo, con un piatto godurioso. I frittini di neonata dei gamberini che ho trovato al mercato Trionfale - Roma. Quando li ho visti ho pensato: Uhm che buoni un buon frittino per questa sera è quello che ci vuole e così: SCORPACCIATA DI FRITTO. 
Ho usato la Farina di Riso  (non inserisco il nome dell'Azienda, perchè non so se posso farlo oppure no - comunque la conoscete tutti è molto sponsorizzata) al posto della farina 00 di grano tenero e devo dire che il risultato è stato eccellente.

Buon Appetito -  Assaggino per una cena succulenta


07/06/11

Fettucce di crépes con crema di basilico e pomodorini pachino

Cena per due 

Avevo nel surgelatore delle crépes che avevo preparato un mesetto fa. Le ho utilizzate per preparare questo piatto sfizioso ed insolito credo.
In una padella antiaderente (la solita ahahah) ho messo a scaldare un pochino di burro chiarificato, con un aglio che ho tolto e un pizzichino di peperoncino. Dopo qualche minuto ho fatto saltare i pomodorini tagliati a metà, aggiustando di sale ed una cucchiaiata di cremina al baslico. Ho aggiunto le fettucce facendole saltare appena appena in padella. Ho impiattato con la cremina al basilico, le  crepes condite una spolveratina di parmigiano e il piatto è pronto. Ottimo anche come piatto freddo.


(Per 12 crépes 110 gr. di farina, 2 dl di latte, 3 uova, 45 gr. burro, sale) 





Pomodorini Ciliegino Pachino spellati e messi nel colino dove ho fatto perdere la loro acqua.






Cremina al Basilico (Basilico del mio terrazzo)
ho raccolto circa 30 foglie di basilico, olio, cubetti di ghiaccio, sale ed ho frullato con il minipimer ad immersione ho aggiustato di sale ed ho aggiunto un cucchiaio di parmigiano.







Buona giornata a tutte.

04/06/11

GITA

OGGI RAGAZZE VADO IN GITA CON GLI AMICI
HO ORGANIZZATO UNA VISITA GUIDATA ALLA TOMBA DI FRANCOIS - MONTALTO DI CASTRO
VI RACCONTERO' IN SEGUITO ................ABBRACCI E BACI. 
BUON DIVERTIMENTO E NON MANGIATE TROPPO.

02/06/11

Spaghetti di Gragnano al Sapore di Gallinella

Ho sfilettato due gallinelle da circa 200 grammi ed ho messo gli scarti, testa, spine, e ritagli in un tegamino preparando un delizioso fumetto da utilizzare successivamente nella preparazione del sugo. In una padella antiaderente ho fatto appassire in circa 40 gr. di burro chiarificato il trito di carota, sedano, scalogno, aggiungendo la dadolata leggera ricavata dai filetti di gallinella, un po' di pepe e un goccino di vino bianco, qualche pomodorino, ed ho fatto sfumare;   ho poi aggiunto un cucchiaio di doppio concentrato di pomodoro Mutti diluito con un mestolo di brodo di pesce e lasciato cuocere il tutto per 15 minuti circa.
Nel frattempo ho cotto circa 160 gr. di spaghetti di Gragnano in abbondante acqua bollente salata, mantecando poi  con il sughetto di gallinella. E voilà il piatto è pronto.
A presto. Vi auguro un buon fine settimana.
Ci vediamo lunedì.

Gallinelle ai Profumi e Sentori dei Pomodorini di Collina



Ingredienti per due persone

  • 4 gallinelle di medie dimensioni
  • 1 barattolo di Pomodorini di Collina “Mutti”
  • ½ costola di sedano
  • 1 spicchio di aglio
  • ½ scalogno
  • 1 filetto di acciuga sott’olio
  • 1 cucchiaio raso di capperini
  • 1 cucchiaio di pinoli
  • Timo
  • Prezzemolo
  • ½ bicchiere di vino bianco secco
  • Olio evo
  • Sale , pepe.
Per questi Pomodorini di Collina Mutti che ho trovato di particolare sapore e di intenso colore mediterraneo, ho scelto come piatto importante (anche se molto semplice) la Gallinella da noi chiamata "Coccio" per la delicatezza delle sue carni che viene valorizzata dal sapore pieno dei Pomodorini.

In un ampio tegame ho fatto soffriggere  il sedano tritato,  l’aglio intero, lo scalogno, i filetti di acciuga con  un filo di olio. Quando il tutto  appena imbiondito, ho aggiunto  i pomodorini di collina “Mutti” facendo  cuocere per qualche minuto con l' aggiunta di un 1/2 bicchiere di vino e portando poi l'insieme ad evaporazione. A questo punto ho adagiato nel tegame i Cocci preventivamente già puliti, i capperini dissalati,  i pinoli ed una spolveratina di timo. Ho riportato a cottura lasciando cuocere  a tegame coperto per 15 minuti circa, bagnando di tanto in tanto il pesce con il sughetto di cottura e addizionando con  brodo di pesce preparato a parte con una gallinella allo scopo acquistata. 
Il risultato è nel piatto che propongo.



Questa ricetta partecipa al Contest “CUCINANDO CON IL POMODORO” ideato dal Blog di Chiara “Cucinando con mia sorella”

29/05/11

BUONA DOMENICA

VOLEVO AUGURARE  A TUTTE VOI UNA BUONA DOMENICA RILASSANTE, GIOIOSA.

E SOPRATUTTO UNA DOMENICA ALL'INSEGNA DELL'AMORE.

DIVERTITEVI.


A PRESTO

25/05/11

Spaghetti con seppioline rosse e verdi



Posted by PicasaEsperimento spaghetti con seppioline che di solito si usano fare con i pisellini

Ingredienti per due persone

  • 500 gr. di seppioline già pulite
  • 1/2 scalogno
  • un aglietto
  • olio evo
  • sale q.b
  • un pizzichino di peperoncino
  • una spolveratina di brodo di pesce
  • pomodoro piccadilly che ho aggiunto alla fine
  • prezzemolo
In  una padella antiaderente (la solita) ho fatto sfrigolare appena appena l'aglietto, lo scalogno e il pizzichino di peperoncino. Passati 5 minuti esatti non di più ho aggiunto le seppioline, le ho girate, rigirate e rigirate con la paletta ho aggiunto una spolveratina di brodo di pesce ed ho coperto lasciandole cuocere per 30 minuti. Le seppielione hanno tirato fuori un po' di umido ,  devono risultare morbide. Prima di spegnere il fuocherello ho aggiunto un goccino di vino ho lasciato evaporare ed ho tolto dalla fiamma la padella.
Si cuoce la pasta e si manteca. Et voilà il piatto è pronto.
A presto!!!!

Barchette di Melanzane

Le Barchette di Melanzane 

Ingredienti
Melanzane Lunghe























Melanzane sottosale
con profondi  tagli sulla polpa
senza intaccare la parte esterna


                    

Basilico, Aglio ed Alici
                                                                                                  
Pomodoro Piccadilly
Il Preparato con tutti gli ingredienti
Passata un'oretta circa forse anche qualcosina in più ho lavato ben bene le melanzane le ho strizzate e le ho riempite una per una facendo attenzione nell'inserire tutti gli ingredienti nei tagli sulla polpa. Appoggiate in una teglia da forno aggiungendo olio e un pochino di acqua. Cottura in forno a 180/200° per circa 30 minuti.

Et voilà ecco il piatto






Questa ricetta partecipa al contest Buffet in Giardino

12/05/11

Tagliolini All'Amatriciana di Fasolari

Care amiche, questa sera vi racconto di un piatto elaborato da mio marito dove la mia partecipazione è quella di "MOZZO", ma devo dire che dopo aver gustato questo piatto non ho rimpianti nell'essere stata in Cambusa come Mozzo. E' stato un piatto eccezionale (per riconoscimento di mio marito: anche grazie a me) del quale voglio presentare la ricetta.
Come Voi tutte ben sapete il fasolaro è un mollusco buonissimo, ma assai duro e coriaceo, quasi immangiabile, in genere. Abbiamo trovato il modo di valorizzarlo al meglio.
Gli ingredienti sono semplicissimi: 
per due persone
  • 1 kg di fasolari
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 scalogno
  • 2 foglie di alloro
  • olio evo
  • brodo di pesce
  • vino bianco secco circa 100 cc
  • sale q.b.
  • 300 gr. di tagliolini pasta fresca.
Il piacere di questa ricetta nasce dalla totale collaborazione tre me e mio marito. Non so proprio se chiamarla collaborazione, però IO vado a comprare i fasolari e li metto a spurgare, IO preparo il trito di aglio e scalogno, IO metto a spurgare i molluschi, li apro privandoli in modo pressochè totale della sabbia, IO mi occupo del reperimento dei tagliolini. Per la bisogna, mio marito ha preteso i tagliolini preparati da un notiSSimo "Pastallovaro" di Roma, dove IO sono andata ad acquistarli.

I molluschi così sgusciati e depurati sono stati grossolanamente sminuzzati.
Quindi, in una capace padella a bordo altro è stato fatto imbiondire, con olio evo, il trito di scalogno ed aglio, al punto di giusta doratura, l'insieme è stato addizionato di circa 50 cc di vino bianco secco che è stato portato a restringimento su fiamma dolce, dopodichè abbiamo aggiunto i fasolari sminuzzati, l'alloro, il rimanente vino, il brodo di pesce (ricavato dai fasolari stessi), abbiamo portato ad ebollizione dolce il tutto fino al raggiungimento di consistenza "vellutata". Nel frattempo i tagliolini cotti in abbondante acqua salata, avevano raggiunto il loro punto di preventiva cottura, sono stati presi e passati direttamente dalla pentola di cottura alla padella di lavoro con la loro abbondante acqua. Questa fase è importante perchè deve risultare un prodotto umido e non secco, per cui mio marito si raccomanda di prestare la massima cura a questa fase che è una delle operazioni che determinano la spettacolare riuscita di questo piatto.
Care amiche, debbo ammettere che indubbiamente lo "Chef" è Lui perchè riesce, soppesando ad occhio le vaire fasi,  sempre a cogliere il giusto punto di cottura e di umido.
PERO', QUESTO NON LO DIREMO MAI, IO CERCHERO' SEMPRE E FEDELMENTE, DI SVELARE LE SUE PREPARAZIONI.
IL PIATTO CHE HO DIVORATO





11/05/11

Risotto ai piselli, gamberi e fiore di zucca

  Ingredienti per due persone:
  • 160 gr. di riso vialone nano
  • 300 gr. di piselli freschi
  • 6 gamberi
  • 1 zucchina media
  • 1/2 porro
  • prezzemolo
  • brodo vegetale
  • olio evo
  • sale
  • burro
ho sgranato i piselli e spuntato i baccelli eliminando loro il filo e li ho lavati accuratamente. Ho portato ad ebollizzione in una pentola abbondante acqua salata dove ho lessato i baccelli per circa 15'-20', li ho scolati e li ho passati al passaverdura con montato il disco a fori fini.







Ho lavato i gamberi bene bene e li ho rosolati a fuoco vivace  in una padella antiaderente con un po' di burro e olio evo tenendoli poi a caldo. A parte ho portato ad ebollizione il brodo in una pentola. 
Ho sminuzzato la zucchina e il porro e li ho fatti rosolare nella pentola con del burro. Ho aggiunto il riso e l'ho fatto tostare per 1' mescolando. Ho aggiungo il brodo poco per volta mescolando sempre, ho aggiunto i piselli sgranati e la crema di baccelli ed ho preseguito la cottura aggiungendo il brodo all'occorrenza.
Per i fiori di zucca ho preparato al momento una pastella con farina, un uovo, acqua fredda/ghiacciata, un cucchiaio di olio evo, sale q.b. (son venuti di un croccante, ma di un croccante ho ancora l'acquolina in bocca).
                                                                                                                           Buon appetito




10/05/11

GIARDINI DI NINFA


Sabato,  siamo stati ai Giardini di Ninfa - vicino Latina - un posto meraviglioso.


Il Giardino di Ninfa custodisce le rovine di una città medievale, incendiata e saccheggiata più volte e poi abbandonata dai suoi abitanti. Oggi, intorno alle rive di un laghetto, sono rimasti i ruderi di un borgo fantasma, con le sue mura, le torri, le chiese e le abitazioni. Nel 1920 il principe Gelasio Caetani decise di bonificare questa proprietà, con l'intento di realizzare lo splendito giardino che ancora oggi si ammira. La sua opera fu proseguita da donna Lelia, ultima esponente della famiglia, che sistemò questo splendido parco romantico, ricco di specie esotiche e ornato da fantasiosi giochi d'acqua, Nel 1977 alla sua morte, Ninfa fu donata alla fondazione Roffredo Caetani.





Ci sono migliaia di piante che ormai hanno attecchito e seguono un tranquillo ciclo vitale, sotto la guida di esperti tecnici e botanici. Insieme ai nostra ontani, salici, pioppi, olivi, querce, aranci, limoni, melograni, crescono l'azzurro "ceanothus" californiano, i grandi aceri nipponici, le betulle boleari, l'albero dei tulipani, l'acero dello zucchero, magnifici bambù, la splendida Gunnera manicata, i ciliegi cinesi, la calla etiopica.